mercoledì 16 giugno 2010

Trasparenza, imparzialità e razzismo

La legge n. 241 del 7 agosto 1990 rappresenta un punto di svolta per la trasparenza nei procedimenti amministrativi, con particolare riferimento alle Pubbliche Amministrazioni.

L'introduzione di un termine preciso per la conclusione del procedimento amministrativo relativo ad istanze presentate caratterizza in modo positivo ed universale la trasparenza e l'imparzialità delle amministrazioni.

Con la Legge n. 69 del 18 giugno 2009 approvata dal Parlamento Italiano a maggioranza di destra, vengono modificati vari articoli tra i quali l'art. 2 introducendo una eccezione all'obbligo della conclusione del procedimento amministrativo, in base alla cittadinanza; la nuova versione dell'art. 2 nella parte finale del comma 4 recita:
I termini previsti non possono comunque superare i centottanta giorni, con la sola esclusione dei procedimenti di acquisto della cittadinanza e di quelli riguardanti l'immigrazione.

L'Amministrazione non ha quindi più alcun obbligo di rispondere alle istanze relative anche se la documentazione è in regola e il richiedente possiede tutti i requisiti previsti dalla legge!

martedì 21 luglio 2009

Diploma On Line 2009/2010

Aperte le preiscrizioni all'edizione autunnale del Diploma On Line per docenti Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie presso il Politecnico di Milano.

sabato 11 luglio 2009

A scuola dal 14 settembre al 12 giugno

Resi noti i calendari scolastici regionali. In Toscana le lezioni inziano il 14 settembre 2009 e terminano il 12 giugno 2010.

martedì 2 giugno 2009

Riforma dell'Istruzione Tecnica ... o no?

Il Consiglio dei Ministri n. 52 del 28 maggio 2009 ha approvato 2 schemi di Regolamento che riformano gli istituti tecnici e gli istituti professionali. Gli schemi di Regolamento alla data odierna non sono ancora stati pubblicati né sul sito del Governo né su quello del MPI.

Nel comunicato stampa pubblicato in entrambi i siti istituzionali e trasmesso dalle reti TV e radiofoniche nazionali, come anche nella conferenza stampa del Ministro Gelmini viene sottolineato come "dopo 78 anni dall'ultimo riordino datato 1931, il Consiglio dei Ministri ha approvato 2 Regolamenti che riformano gli istituti tecnici e gli istituti professionali."

Peccato che ... non sia vero!
A metà degli anni '90, dopo circa 10 anni di sperimentazioni (i cosiddetti progetti "Ambra"), negli istituti tecnici entrarono in vigore i nuovi ordinamenti nazionali modificati profondamente riguardo ai contenuti e con la significativa introduzione di finalità, obiettivi specifici di apprendimento, aree di progetto, stage (senza limiti di monte ore), indicazioni metodologiche (ad esempio nell'istruzione liceale, mai riformata in ordinamento, obiettivi ed indicazioni metodologiche non esistono proprio!).

L'istruzione tecnica, come anche quella professionale, sono proprio le uniche che sono state riformate!

Strano che al MPI e al governo non lo sappiano! :-)

I nuovi ordinamenti sono coesistiti tuttavia con le maxisperimentazioni disseminate in molte scuole che non hanno adottato i nuovi ordinamenti (o li hanno adottati solo per alcuni indirizzi).

Positiva quindi una "razionalizzazione".

Con i nuovi Regolamenti si passa da 10 settori e 39 indirizzi a 2 settori ed 11 indirizzi.
Tuttavia nel Comunicato stampa si afferma che gli istituti tecnici avranno ampi spazi di flessibilità (30% nel secondo biennio e 35% nel quinto anno) all'interno dell'orario annuale delle lezioni dell'area di indirizzo. Questi spazi di flessibilità si aggiungono alla quota del 20% di autonomia rispetto al monte ore complessivo delle lezioni di cui già godono le scuole. In questo modo possono essere recuperati e valorizzati settori produttivi strategici per l'economia del Paese (come, ad esempio, la plasturgia, la metallurgia, il cartario, le costruzioni aereonautiche ecc.)

Ma con una flessibilità che nel triennio di specializzazione può andare da un 50% ad un 55% potremmo di fatto avere un numero di "indirizzi" assai superiore a quello attuale!

Mancano infine ancora alcuni dettagli ad esempio i contenuti degli ordinamenti (temi, obiettivi, metodologie), l'associazione delle classi di concorso alle discipline ...

sabato 30 maggio 2009

Il ritorno di Conchiglia

Il ministero ci ha ripensato!

Con la nota 493 del 28 maggio, a seguito delle richieste di chiarimento pervenute, il Ministero comunica che il software Conchiglia sarà aggiornato e messo a disposizione delle Commissioni dell'esame di stato! Una successiva nota fornirà ulteriori indicazioni.

Bing against Wolfram? Verso motori + intelligenti

Siamo forse ad una svolta negli strumenti di ricerca su Web.
Per il 18 maggio 2009 era stato preannunciato l'arrivo di Wolfram Alpha, definito dall'autore come il primo motore di conoscenza computazionale. In realtà è stato messo on line addirittura in anticipo, il 15 maggio!
Adesso Microsoft scende in campo annunciando l'imminente attivazione di Bing, definito dalla casa come motore di ricerca decisionale.

lunedì 25 maggio 2009

Agli esami senza Conchiglia

Il Ministero ha reso ufficiale la notizia che le commissioni di esame NON potranno più utilizzare da questo anno il software Conchiglia per le gestione dell'esame di stato e per la stesura dei verbali (vedi nota del 22 maggio sul sito del MPI).
La comunicazione, già comparsa il 12 maggio sul sito dell'INVALSI, è stata così resa ufficiale.
Il software, scaricabile liberamente e gratuitamente, era stato introdotto fin dal 2000, con la riforma dell'esame di stato, come strumento di supporto al lavoro delle commissioni e delle segreterie delle scuole.
Adesso sembra si torni indietro di 10 anni!
Il suggerimento riportato sul sito dell'INVALSI è "Le commissioni di esame dovranno utilizzare o la documentazione cartacea o altro strumento software per la gestione delle loro attività ...".

Grazie del supporto all'autonomia scolastica! :-)